lunedì 6 ottobre 2014

Elezioni regionali? No grazie


Quando, a fine agosto, abbiamo annunciato la nostra decisione di presentarci alle elezioni regionali ci siamo in qualche modo sentiti in dovere di spiegare che il modello partecipativo al quale ci ispiriamo e la richiesta di voto (di una delega) conseguente alla nostra presentazione erano solo apparentemente in contraddizione perchè quello che a noi interessava era il percorso da fare come ulteriore momento di aggregazione e, perdonerete se ci citiamo, “.. o il Comitato è un momento di aggregazione o, semplicemente, non è”.

Lo spettacolo al quale siamo stati costretti ad assistere fino ad oggi (dalla vicenda delle primarie alle estromissioni “punitive” ai salti della quaglia di singoli o di interi raggruppamenti ansiosi di riposizionarsi per riuscire ad ottenere un qualche sgabello) ci ha convinto che due anni e mezzo di coerenza non sarebbero bastati per differenziarci nettamente da questo circo, in cui ormai si è definitivamente perso il significato di Politica intesa come governo della res publica, attuato per il bene di tutti i cittadini.



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